Call of Duty
2003 – Sviluppato da Infinity Ward
Trama
Campagna statunitense
Durante la campagna statunitense, il giocatore impersona il soldato Joe Martin, un paracadutista della 101ª Divisione aviotrasportata.
Il primo livello della campagna consiste nello svolgimento di una sessione di addestramento militare. Il soldato Martin appartiene al 506º Reggimento di fanteria paracadutista, che si addestra a Camp Toccoa, negli Stati Uniti. Qui il soldato Martin svolgerà il percorso a ostacoli e l’addestramento al tiro sotto il comando del capitano Foley e del sergente Moody. Seguiranno successivamente svariate missioni tra le quali possiamo trovare l’operazione Overlord, nota anche per lo sbarco in Normandia, si concluderà questa campagna salvando un obiettivo importante di nome “maggiore Ingram” e tornando in base.
Campagna britannica
Durante la campagna britannica, il giocatore impersona il sergente Jack Evans, inizialmente un paracadutista della 6ª divisione aviotrasportata.
Nell’ambito dell’Operazione Overlord, l’unità del sergente Evans, la Compagnia D del 2º Reggimento Oxfordshire and Buckinghamshire, è la prima ad atterrare sul suolo nemico. Il loro obiettivo è di lanciarsi con alianti Horsa e atterrare presso la città di Benouville, per prendere il controllo del ponte sul fiume Orne e tenerlo fino all’arrivo di rinforzi alleati. La notte del 6 giugno 1944, l’unità, comandata dal capitano Price (lo stesso che sarebbe stato recuperato dall’unità speciale americana l’agosto successivo sulle Alpi Bavaresi), raggiunge la zona di atterraggio e assalta il ponte denominato Pegaso togliendolo alle mani del nemico. Durante tutta la mattinata il ponte è soggetto a contrattacchi tedeschi, ma l’unità del sergente Evans riesce a resistere fino all’arrivo dei rinforzi, nel pomeriggio.
Dopo il successo dell’operazione, un mese più tardi il sergente Evans verrà impiegato in un’altra missione insieme al capitano Price: infiltrarsi camuffati da soldati tedeschi all’interno della corazzata tedesca Tirpitz, nel Mare del Nord, con lo scopo di sabotarla. Durante la missione, svoltasi la sera del 27 ottobre 1944, il capitano Price non fa ritorno all’imbarcazione con la quale i tre erano saliti a bordo e il sergente Waters decide di abbandonarlo perdendo così le sue tracce.
Campagna sovietica
Durante la campagna sovietica, il giocatore impersona il soldato Alexei Ivanovich Voronin.
Il giovane russo viene coscritto nell’Armata Rossa durante la battaglia di Stalingrado. Qui viene mandato in prima linea, la mattina del 18 settembre 1942, dove viene traghettato insieme ad altri coscritti sulla sponda del fiume Volga controllata dai tedeschi, per prenderne il possesso. Dopo duri scontri i sovietici riescono ad allontanare i nemici dalla costa e si spingono fino alla riconquista della Piazza Rossa. Tuttavia la vittoria è momentanea e i tedeschi recuperano lentamente il territorio perduto. Due mesi dopo, nella mattina del 9 novembre 1942 Alexei attraversa le fogne della città, per non essere facile bersaglio dei cecchini nemici, e raggiunge il gruppo del sergente Jakov Pavlov, che si sta apprestando ad assaltare un edificio nella periferia della città. Questo edificio, che poi il gruppo avrebbe difeso fino all’arrivo dei rinforzi, prese poi il nome di casa di Pavlov. La missione successiva, vede impiegato il soldato Alexei la mattina del 17 gennaio 1945 a Varsavia, dove insieme ad un gruppo di compagni ha il compito di conquistare una fabbrica di carri armati tedeschi. Dopo il successo dell’operazione il soldato Alexei viene inserito nell’equipaggio di un gruppo di carri armati T-34 diretto verso il fiume Oder e, il 26 gennaio 1945 prenderà parte a una battaglia tra carri armati, in qualità di carrista.
Campagna finale
L’ultima campagna è ambientata sul finire della guerra e consiste in una serie di tre missioni finali, in ognuna delle quali saranno impersonati rispettivamente in ognuna i personaggi delle tre campagne. Nei panni del soldato Martin il giocatore è portato a combattere l’ultima resistenza tedesca nella foresta delle Ardenne. Il sergente Evans sarà impegnato con i suoi commilitoni nel sabotaggio delle piattaforme di lancio di alcuni missili V2. E infine Alexei, con i soldati dell’Armata Rossa, si troverà ad assaltare e conquistare il Reichstag a Berlino, innalzando la bandiera sovietica sul tetto dell’edificio sede del Parlamento tedesco.
Modalità di gioco
Campagna: Sì – La modalità storia segue tre campagne diverse (americana, britannica, sovietica), ispirate a eventi reali della Seconda Guerra Mondiale.
Multiplayer: Sì – Include diverse modalità classiche come Deathmatch, Team Deathmatch, e Search and Destroy, fino a 32 giocatori su LAN o online.
Caratteristiche tecniche
Motore grafico: id Tech 3 (modificato, lo stesso di Quake III Arena)
Piattaforme: PC (versione originale), poi anche su Mac e console con la Call of Duty: Classic
Innovazioni introdotte:
- Compagni di squadra controllati dall’IA che combattono con te (a differenza del tipico eroe solitario)
- Sistema di “iron sights” (mirino realistico)
- Audio dinamico realistico con suoni ambientali immersivi
Recensioni e accoglienza
Metacritic: 91/100
IGN: 9.3/10
Opinione dei fan: Accolto come una delle migliori rappresentazioni della WWII nei videogiochi. Lodato per il realismo, l’immersione e il senso di “squadra” mai visto prima all’epoca.
Curiosità
- Il gioco è stato sviluppato da ex membri del team di Medal of Honor: Allied Assault.
- Il doppiaggio in lingua originale presenta anche Jason Statham come voce di un soldato britannico.
- La scena dell’assalto alla diga Eder è ispirata all’operazione britannica “Chastise”.